Magari funziona
12 luglio 2008 – 17:04
Il 29 di luglio a Colorno si incontreranno un manipolo ( spero nutrito ) di vignaioli italiani .Dopo Montpellier, dopo un anno di discussioni, giunge l’invito dei Vigneron indipendant francesi ( http://www.vigneron-independant.com ), attraverso Slow Food e Giancarlo Gariglio che ci ha tenuto insieme con pazienza e dedizione in questi mesi, a costituire una analoga associazione in Italia . Il 29 alle due del pomeriggio spero saremo in tanti a costituire l’associazione dei vignaioli indipendenti italiani, lo statuto è pronto, noi pure . Un patto tra vignaioli è cosa bella e giusta, assieme in Italia, assieme ai francesi in Europa possiamo agire collettivamente per il futuro delle vigne e del vino invece che continuare a subire impotenti i burocrati nazionali ed europei .Io salgo, Manuela Piancastelli mi ha chiamato e sale con me, ho ancora tre posti in macchina volete un passaggio ?

5 risposte a “Magari funziona”
Carissimo Bruno,
grazie per il tuo preziosissimo aiuto. In realtà il merito non è mio e neppure di Slow Food, ma è di tanti vignaioli che hanno deciso con fermezza di intrapprendere questo difficile cammino. Un cammino che sicuramente sarà ricchissimo di soddisfazioni. Ritengo, infatti, che sia finita l’era durante la quale i piccoli e medi produttori, che seguono tutta la filiera produttiva, hanno abbassato la testa di fronte a tutte le leggi fatte contro di loro. dall’haccp, all’erga omnes, all’ultima e scandalosa Ocm. Insomma, si è finito di incassare i colpi e finalmente si riparte con un progetto molto forte e ricco di belle persone. C’è bisogno di tanto sud, altrimenti non si va da nessuna parte. Quindi spero vivamente che la tua macchina sia bella carica di idee e di vignaioli. e che magari alla tua vettura si aggreghino altre macchine con destinazione Colorno!
A presto
Giancarlo Gariglio
Da Giancarlo Gariglio il 15 lug, 2008
Caro Giancarlo,
la macchina è quasi piena, comincio a lavorare sulla seconda, anche se non dovessi riuscire a riempirla, è importante che si riesca a raccogliere adesioni per il gruppo campano dei vignaioli .
Sul merito non saprei, ho scritto quello che ho vissuto, abbiamo detto fin dalla preparazione a Montpellier che la organizzazione dei vignaioli avrebbe dovuto essere autonoma e molti vignaioli si sono impegnati a fondo allora, e come leggo, ora, ma tu ci hai messo di tuo e questo è innegabile .
A vederci a Colorno
bruno
Da bruno il 15 lug, 2008
Ciao Bruno,
sono in francia da ormai 2 mesi, giro per vigneron independat a mi faccio una domanda visto che tutti quelli a cui ho chiesto questa cosa non mi hanno saputo risondere: “non è che sia solo un logo commerciale?”
Lo statuto, o meglio la loro carta, dovrebbe essere il punto di partenza per ogni vigneron che si rispetti non di arrivo. Andrebbe fatto qualcosa di più…
Da Riccardo "lion-heart" il 20 lug, 2008
Riccardooooo,
al solito con calma leggo e rispondo .
Sui vigneron indipendant conosco poco anche io, è possibile sia stato o sia un marchio commerciale, ma io l’ho visto solo nelle cantine e su alcune etichette, il mio amico Cristophe Mittnacht è orgoglioso di farne parte. C’è però un momento difficile nel vino e la partita si gioca a Bruxel, dove noi individualmente non potremo arivare, questo o subire totalmente passivi, che dici ?
______ in privato —— Ma quando cazzo torni in Cilento, fetente di un cuor di leone ? —-
Da bruno il 22 lug, 2008
Bruno, carissimo, qui sto girando per cantine con marchio Independant… cose piccole, tutte cantine orgogliose, in Italia spero solo che arrivi e non diventi anche lì qualcosa su cui continuare e discutere! CW (Critical Wine) mi piaceva molto…
ti aggiornerò.
Sai che il cilento è nel mio cuore, e penso spesso a quei posti, al mare, ai tuoi vini… giuro che vengo prestissimo, mi piacerebbe addirittura per l’arrivo in cantina del tuo naima
Un abbraccio forte
Da Riccardo "lion-heart" il 23 lug, 2008